Il PLR è anche dalla parte dei Comuni: meno burocrazia e rapporti migliori con il Cantone

Il Workshop con i sindaci e i municipali liberali radicali ha fatto emergere i temi su cui il partito si batterà in parlamento per evitare ulteriori derive

L’importante presenza di rappresentanti liberali radicali nelle amministrazioni comunali è stata ribadita con forza alle urne nell’aprile dello scorso anno. Proprio per questo, la sensibilità del PLR cantonale sui problemi locali è sempre stata elevata. Non a caso, il partito ha di recente svolto una serata di Workshop con i sindaci e i municipali PLR da cui sono emersi in modo chiaro i temi caldi per i nostri Comuni: edilizia, pianificazione e ambiente, scuola. Temi facilmente riassumibili con burocrazia, ostacoli legislativi e mancanza di autonomia. Il PLR cantonale ha fatto proprie queste importanti riflessioni e si adopererà a livello parlamentare, sia per cercare di migliorare la situazione – favorendo quindi migliori rapporti tra i due livelli istituzionali – sia per evitare ulteriori derive in questi ambiti.

 

Il rapporto tra Cantone e Comuni è segnato da numerose sfide che richiedono un intervento mirato per garantire un’amministrazione più efficace e vicina ai cittadini. Tra i principali ostacoli, anche dal Workshop del PLR, sono emerse le difficoltà burocratiche, che rallentano l’azione amministrativa e complicano la gestione di settori chiave come pianificazione ed edilizia, scuola, ambiente e legge sulle commesse pubbliche che devono essere i principali ambiti d’intervento dell’azione politica. La limitata autonomia decisionale comunale – ad esempio nel settore degli anziani, pagato all’80% dai Comuni, ma deciso dal Cantone - solleva interrogativi sulla distribuzione delle competenze, mentre la possibilità di attribuire nuove funzioni ai Comuni potrebbe rappresentare un’opportunità per migliorare l’efficienza amministrativa. Inoltre, le aggregazioni comunali, pur avendo portato benefici in termini di capacità progettuale e peso politico, presentano ancora criticità che necessitano di un’analisi approfondita. È quindi indispensabile un ripensamento del sistema di governance locale, con un focus su sburocratizzazione, autonomia decisionale per rafforzare il ruolo dei Comuni senza appesantirli con nuovi vincoli. Perché per il cittadino, l’ente pubblico è uno solo ed è quindi importante un coordinamento ottimale delle politiche pubbliche tra livelli istituzionali diversi. È infine imperativo che la riforma Ticino 2020 dia finalmente dei frutti concreti per Comuni e Cantone. Auspichiamo quindi che il secondo ciclo di questa riforma passi attraverso aspetti molto concreti, che portino ad una vera semplificazione. Comuni forti sono importanti per un Cantone forte (e viceversa).

In particolare, quindi, l’azione del PLR a tutti i livelli si concentrerà su:

  • Edilizia 
    • Lentezza delle autorizzazioni e peso normativo bloccano lo sviluppo;
    • Poca autonomia decisionale sulle pratiche edilizie, che sono soggette a controlli e verifiche cantonali spesso lunghe e complesse;

Dare maggiore autonomia ai Comuni permetterebbe di velocizzare le procedure e ridurre i tempi di attesa per cittadini e aziende.

  • Scuola 
    • La gestione scolastica è spesso rallentata da regolamenti rigidi e vincoli imposti dal Cantone;
    • Le scuole comunali rappresentano una delle voci di spesa più importanti per i Comuni, che ne gestiscono la logistica e ne sostengono i costi, ma senza poter decidere davvero;
    • Molte decisioni fondamentali rimangono in mano al Cantone, limitando la capacità d’intervento;

Sarebbe opportuno rivedere le competenze in questo settore per consentire ai Comuni di pianificare con maggiore autonomia.

  • Pianificazione
    • Vincoli eccessivi spesso complicano la gestione territoriale locale;
    • La pianificazione territoriale è fortemente condizionata dal Cantone e non solo dalla Confederazione;

Dare ai Comuni maggiore autonomia nella gestione del proprio territorio consentirebbe di rispondere meglio alle esigenze della popolazione e di attrarre investimenti.